IN QUESTA RECENSIONE
Il Principe e il suo doppio
Eric J. Hobsbawm
Capire Gramsci
Il Principe e il suo doppio
Il rischio che corrono i filosofi che interpretano il mondo con l’obiettivo di cambiarlo (come esortava a fare Marx nella celebre XI tesi su Feuerbach) è quello di vedere la loro opera gettata alle ortiche una volta che il loro tentativo di cambiare il mondo (o quello dei loro seguaci) sia fallito. Ma questo non è possibile farlo con pensatori veramente originali: perché ciò equivarrebbe a presupporre che l’interesse della loro opera risiede in quelle che noi — in un determinato momento dopo la loro morte — giudichiamo essere state le conseguenze pratiche delle azioni da loro proposte o (giudizio ancor meno giustificato) di quelle intraprese in loro nome. La domanda “cosa resta di Gramsci?”, come quella “cosa resta di Marx?”, è sostanzialmente una domanda retorica, e implica la risposta: “dopo il crollo dei sistemi sovietici e della variante leninista del partito comunista, ne resta ben poco”. Risposta la quale, in quals
Per leggere il testo completo, è necessario avere un abbonamento.
per scegliere l'abbonamento digitale o cartaceo e continuare la lettura.
Iscriviti alla newsletter dell'"Indice" per ricevere tutti gli aggiornamenti sulle nostre ultime novità
Leggi la nostra normativa sulla privacy
Temi
Info
Shop
AbbonamentiCopyright © L'Indice dei Libri del Mese 2025. Index Review Srl Società Benefit, via S. Valfré 16, 10121 Torino. Registrata al Tribunale di Torino.
Partita IVA e Codice Fiscale: IT10939280011.