Slow Food propone

Mursia Passpartù

L'Indice della Scuola

Un ponte tra il mondo della scuola e l'opinione pubblica, anche attraverso i libri

L'Indice della Scuola esce a marzo, giugno, ottobre, dicembre
Villaggio globale

 

I nostri inviati nelle capitali

Segnali

 

I segnali di questo mese

Effetto film

 

I QUADERNI DELL'INDICE

Il film del mese

Recitar cantando

Camminar guardando

Camminar guardando

Camminar guardando, 11

Settembre 2010

di Claudio Rosati

Un terzo del tempo della visita al museo viene impiegato nell’attraversamento delle sale. Lo dice un’indagine svolta in dieci grandi musei italiani. Il dato è uno di quelli in grado di rinfocolare le accuse ai consumi di massa della cultura. Pietro Citati si è scagliato di recente contro il Louvre, “il museo più brutto del mondo”, a suo dire, anche per le folle che sciamano in quello spazio. Un museo non “fatto per accogliere amanti dell’arte, ma per migliaia di motociclisti, ognuno con il suo casco, che attraversano velocissimamente le sale, senza mai mettere piede a terra”. Basta mettersi, si potrebbe rispondere, ai lati della fiumana per guardare, in tutta tranquillità, l’opera scelta.

Leggi tutto...

 

Camminar guardando, 10

Giugno 2010

di Sandra Pinto

Più di una volta mi è capitato di associare istintivamente il titolo di questa rubrica a una delle icone mondiali del secolo scorso in fatto di architettura, di museologia e di fronti opposti nei due campi: il Guggenheim di Wright. Oggi quell’associazione diventa per me il tema stesso della rubrica.

Leggi tutto...

 

Camminar guardando, 9

Aprile 2010

di Nicola Prinetti

Anziché limitarsi a camminare guardando, talvolta nei musei è opportuno fermarsi, ascoltare e persino parlare. In alcuni casi non sono neppure gli oggetti esposti a essere i protagonisti, né gli allestimenti, bensì le persone. Gli oggetti possono infatti diventare il fulcro di incontri che il museo, in quanto scenario, rende possibili.

Leggi tutto...

 

Camminar guardando, 8

Febbraio 2010
di Mattia Patti

Al suo esordio in qualità di direttore della Galleria d’Arte Moderna (Gam) di Torino, Danilo Eccher ha voluto subito lasciare il segno. Il primo atto della sua nuova gestione, infatti, è stata una radicale e inaspettata revisione dell’allestimento della collezione permanente. Abbandonato senza indugi il tradizionale ordinamento cronologico, le opere della Gam sono state raccolte attorno a quattro temi, quattro “etichette” tanto larghe e capaci da contenere opere anche molto diverse tra loro: “veduta”, “genere”, “infanzia”, “specularità”.

Leggi tutto...

 

Camminar guardando, 7

Dicembre 2009
di Laura Iamurri

Annunciato da numerose iniziative editoriali ed espositive nel corso dell’anno precedente, il centenario del futurismo ha finalmente visto il moltiplicarsi di grandi e piccole mostre, di pubblicazioni di ogni tipo. Quasi a riprodurre la capillare diffusione sul territorio che distinse il futurismo negli anni successivi alla prima guerra mondiale, centri maggiori e minori hanno partecipato alle celebrazioni. Purtroppo, il tardivo insediamento del Comitato nazionale per il Centenario presso il Mibac ha avuto come conseguenza una poco desiderabile mancanza di coordinamento: alla ricchezza plurale delle innumerevoli esposizioni ha corrisposto infatti una frammentazione dei percorsi e dei prestiti.

Leggi tutto...

 
Altri Articoli...
Abbonati

Per abbonarsi all'Indice (anche online) e ricevere il CD con le recensioni dal 1984 al 2004

SCOPRI COME FARE

In edicola
Recensioni e schede

Dall'arte alla storia le
recensioni e le schede
dei nostri recensori.

Il "tuo" Indice

L'angolo dei lettori:

Appuntamenti

Mercoledì 29 settembre ore 18
Fnac - Torino, via Roma 56

La gabbia delle radici
Interverranno partendo dal libro di Francesco Remotti, L'ossessione identitaria (Laterza), Alessandro Cavalli, Enrico Donaggio, Ugo Fabietti, Massimo Vallerani e l'autore.